L’8 marzo é la giornata internazionale della donna e non "festa" come spesso si dice, ma piuttosto rivendichiamo l’importanza ed il significato di questa giornata: non c’è proprio nulla da festeggiare, ma cerchiamo di mettere in luce la situazione della donna, la piaga della violenza sulle donne, evidenziamo come in periodi di crisi sono le donne a dover pagare di più in quanto sono le prime a perdere il lavoro, a doversi fare maggiormente carico di anziani e bambini in quanto il servizio pubblico è sempre piu’ carente.
Nell’anno 2012 sono state 124 le donne uccise in Italia a causa delle violenza di genere. Centoventiquattro femminicidi compiuti in tutta la Penisola, ai quali occorre sommare 47 tentati femminicidi.
Il fatto che quattro donne su dieci abbiano subito abusi prima di venire assassinate, spinge ancora una volta a pensare che sia possibile fermare la violenza prima dell'irreparabile. In che modo? Dicendo alle donne che non devono avere paura di denunciare quando subiscono violenze sul corpo, minacce, sofferenze fisiche e morali, perché un uomo che usa queste violenze non le ama, ma vuole esercitare potere su di loro mortificando la loro dignità, minandone la fiducia personale.
In questa nostra giornata, dove in tutto il mondo, nel bene e nel male siamo le protagoniste, ho pensato che vi farà piacere vedere questi volti di donne che Grandi artisti hanno individuato come muse ispiratrici, dimostrando una volta di più di quanto l’essere donna sia bello.
Che dirvi ancora? Stiamo unite perché i momenti che viviamo hanno bisogno della nostra forza e noi quando vogliamo sappiamo essere forti e propositive.
Un abbraccio
Bruna