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giovedì 24 gennaio 2013

I COINQUILINI IN NATURA...


“…Bisogna che l’ambizione e la superbia dell’uomo s’indeboliscano fino a raggiungere la comprensione di tutte le altre vite. La totalità del mondo è attorno a noi e tutte le cose create hanno uguali diritti. C’è chi ha voce per comunicare con suoni e parole e chi si esprime con colori e profumi. Vivere è un respiro che sta chiuso anche in una foglia. Bisogna capire la sofferenza di un fiore e il messaggio di amicizia che ci arriva da un odore…”
(Da “Piove sul diluvio” di Tonino Guerra)
 
( le foto di questo slide sono state da me scattate)

venerdì 18 gennaio 2013

BUONA SERATA

(Oggi, verso sera sul Laghetto di Porta - Massa) 
E un buon fine settimana che, anche se il tempo non promette nulla di buono, cerchiamo di trovare il bello anche in una giornata di pioggia o in una bella nevicata che imbianca tutto. Un abbraccio a tutti
Bruna.

giovedì 19 aprile 2012

IL LAGO DEI CIGNI

Il mio grande desiderio sarebbe quello di trasmettere a voi, cari amici che mi seguite, la stessa emozione che ho provato io, dopo tanto tempo che non andavo al Laghetto di Porta, di avere la sorpresa di trovare due bellissimi cigni.
Mi hanno affascinato per quella loro flessuosa eleganza, per la tenerezza e le attenzioni che si riservavano soprattutto pensando che quando s'incontrano rimangono fedeli fino alla morte. Spero vi farà piacere ascoltare queste deliziose note di Saint Saens in accompagnamento al mio filmino. Un caro abbraccio a tutti voi
Bruna

domenica 29 gennaio 2012

SOFFIONI

Il vento forte spazza via i soffioni che si disperdono
come piume...vorrei rincorrerli...
mentre in mano mi rimane il pistillo
senza i leggeri petali...








Lascia andare il passato...é come tenere un soffione al vento:
al momento giusto i semi si spargeranno
(Keith Donohue)

venerdì 13 gennaio 2012

ULIVI

Fotografare gli alberi è sempre stato per me un grande piacere perché in ogni stagione hanno saputo regalarmi emozioni forti. Che cosa c’è di più bello dello scoprire sui rami le prime gemme




di vederli diventare una nuvola di fiori
di vederli coprirsi di caldissimi colori in autunno

di vedere l’ultima foglia tremante sul ramo ormai spoglio che ricama il cielo quasi a volere mostrare le sue vene?

C’è però fra tutti un albero che prediligo che, pur non regalando tutti i cambiamenti stagionali degli altri, essendo l’ulivo sempreverde, spesso mi scopro ad osservarlo perché mi attrae quella sua forma, quella sua possanza, quelle sue foglie verdi che al cambiar del vento mostrano la parte argentea.
L'ulivo, col suo tronco nodoso e contorto, fermo e forte, abbarbicato al terreno con le radici a nocche, la sua chioma scarmigliata, pare voglia sfidare ogni tipo d'intemperia ed anche se un improvviso gelo e tempeste invernali possono lacerare rami e spezzare tronchi, e seppure distrutto dal freddo, in primavera sa rinascere e, come un miracolo, emettere nuovi freschi polloni .
Questa pianta non è una pianta qualsiasi…è materia viva che mi sa parlare della vita, sa nascondere significati e immagini antiche perché vedo in essa la forza di un vecchio che nonostante l’età non si piega e gioisce del bello che lo circonda.
Ravviso nell’ulivo, dispensatore di frutti straordinari, l'anima dei miei avi che hanno voluto tramandare a noi un uliveto.... e mi pare di udirne le voci, i canti, i pensieri i sentimenti...Ecco perchè ho voluto che la mia casa fosse costruita proprio tra gli ulivi per potere vivere, seppure in tempi e modi diversi, le emozioni di profumi, di brezze fra i rami, di rossi tramonti, di bisbiglii...già provati da chi mi ha preceduto.


L’olivo è forse l’albero più amato dagli artisti e la sua figura così imponente e affascinante lo rende il protagonista ideale per ogni pittore che ama la natura, il lavoro faticoso nel campo, la tranquillità di paesaggi incontaminati, il legame viscerale degli uomini con la Terra e sublimi sono le opere che molti Grandi ci hanno lasciato a testimonianza di questo loro amore.

(Telemaco Signorini) (Telemaco Signorini)
"Abbracciati al cielo,
con le radici contorte
abbarbicate sul terreno.." (Armando Santoro)


(Vincent Van Gogh )

“Ti parlo di questi quadri, e soprattutto del primo, per ricordarti che per rendere un’espressione di angoscia, ci si può riuscire senza puntare direttamente sullo storico orto di Getsemani; e che per rendere un sentimento di consolazione e di dolcezza non è necessario rappresentare i personaggi del discorso della montagna”. (Vincent Van Gogh)

(Gustave Renoir)

"L'ulivo, che bruto! Si può solo immaginare
quanti problemi mi ha causato.
Un albero pieno di colori. Per niente grande.
Le sue piccole foglie, quanto mi hanno fatto sudare!
Un colpo di vento, ed ecco
che la tonalità dell'albero cambiava.
Perchè il colore non è nelle foglie,
ma nello spazio tra di loro.
So di non poter dipingere la natura,
ma mi diverto a lottare con lei.
Un artista non può essere grande
se non comprende il paesaggio."
(Pierre Auguste Renoir.)


(George Braque)

"C'è una sola cosa che valga in arte: quella che non si può spiegare." (G. Braque)

(Claude Monet)

«Un Giardino come quello è indescrivibile, è magia pura, tutte le piante del mondo crescono là nella terra e senza sembrare curate..." (Claude Monet)



(Henri Matisse)


"Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione." (Matisse)



(Renato Guttuso)

"Se io potesi scegliere un momento della storia e un mestiere, sceglierei questo momento e il mestiere di pittore" (R. Guttuso)



(Paul Gauguin)

«Nell’arte, vero è ciò che un individuo sente nello stato d’animo. Chi vuole e ne è capace, può sognare. Consentiamo a chi vuole e può di abbandonarsi ai propri sogni.» (P.Gauguin)

(Silvestro Lega)

"...Olivo, albero essenziale, dall'ombra lieve come
una carezza, eppure ossuto, e nodoso, e carico
di ferite, uguale alla vita." (Padre Turoldo)




Claude Monet


“Nell’aria ritrovo un colore che avevo scoperto ieri e lo abbozzo su una delle tele: immediatamente il dipinto mi viene dato, e io cerco di fissarlo il più svelto possibile, in modo definitivo; ma di solito scompare quasi subito per lasciare il posto a un colore diverso, già registrato giorni prima in un’altra tela che mi viene messa davanti immediatamente. E si continua così per tutta la giornata.” (C.Monet)

(Ludovico Tommasi)
"E tu però, se saggio sei, provvedi, che ne' tuoi campi numeroso alligni questo caro alla pace arbor fecondo." (Virgilio)

lunedì 5 dicembre 2011

NUVOLE



NUVOLE
Vanno vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano sono nere come il corvo.
Certe volte sono bianche e corrono
e prendono la forma dell'airone
o della pecora o di qualche altra bestia.
Ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri.
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti.
Certe volte ti avvisano con rumore...
Vengono, vanno, ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai.
Vanno, vengono
per una vera mille sono finte
e si mettono lì,
tra noi e il cielo,
a lasciarci soltanto una voglia di pioggia
(Alda Merini)

martedì 27 luglio 2010

IO E L'ALBERO (Francesco Guccini)

Quando penso che io, infinitesima particella, faccio parte della Natura, che amo immensamente in ogni suo aspetto, sento dentro di me uno forte struggimento...

Questo bellissimo testo della canzone di Francesco Guccini "Io e l'albero"
mi ha fatto maggiormente convincere che l'idea di affidarmi a questa Grande Madre e di farne parte per sempre, è rassicurante.



Quando il mio ultimo giorno verrà



dopo il mio ultimo sguardo sul mondo

non voglio pietra su queso mio corpo,
perchè pesante mi sembrerà



Cercate un albero giovane e forte,
quello sarà il posto mio;



voglio tornare anche dopo la morte
sotto quel cielo che chiaman di Dio.



E in inverno nel lungo riposo,
ancora vivo alla pianta vicino come dormendo


sarò fiducioso nel mio risveglio

in qualche mattino

E a primavera, tra mille richiami

ancor vivi saremo



e innalzerò le mie dita di rami
verso quel cielo così misterioso

E in estate, se il vento raccoglie l'invito
fatto da ogni gemma fiorita

sventoleremo bandiere di foglie
e canteremo canzoni di vita


E così, assieme, vivremo in eterno qua sulla terra,
l'albero ed io sempre svettanti in estate

e in inverno

contro quel cielo che dicon di Dio

(Le foto sono di Bruna)