venerdì 1 ottobre 2010

ESSERE NONNI

Anni or sono...quando i miei nipoti erano bambini, scrissi le nostre avventure e mi farebbe piacere fare partecipi anche voi con un piccolo tralcio tratto dal mio racconto
"Non fatemi ridere"

Federica (Kicca)


Lorenzo


....le estati con loro erano belle e divertenti....


"...Quando i miei nipoti Kicca e Lorenzo vengono per qualche giorno da noi perché dicono che sono stanchi di stare con quei “vecchi” dei loro genitori, (secondo loro la nonna, il nonno e la bisnonna sono giovani!!!) alla sera, aspettiamo che mio marito e mia mamma, si siano coricati, allunghiamo gli schienali delle poltrone del terrazzo grande, le mettiamo una vicina all’altra, poi, io nel mezzo, i miei “seviziatori” ai lati e mentre l’una mi prende sottobraccio da una parte e l’altro dall’altra , ci copriamo con un grosso plaid ed ascoltiamo i rumori della notte che per loro hanno un grande fascino. E’ proprio un momento magico perché oltre tutto abbiamo la fortuna di abitare in collina, tra gli ulivi, dove tutto è silenzioso e così riusciamo a percepire anche i rumori più piccoli. Oltre ai grilli dell’uva, a volte la civetta, a volte la volpe che cerca di imitare il cane, qualche gatto e tanti profumi soprattutto quello così delicato, ma intenso delle “belle di notte” e delle gardenie.
Dopo un po’ loro iniziano a farmi domande sulle stelle, sugli altri mondi. Vogliono sapere che cosa c’è dopo l’infinito ed allora iniziano a stringere forte le mie braccia perché tutto ciò che non riescono bene a comprendere li spaventa. Restano ancora un po’ in silenzio ed alla fine decidono che forse è meglio andare a letto. E qui viene il bello, perché tutti e due vogliono dormire con me nel lettone. Mio marito, che sa già come finiscono le cose (come si fa a dire no ai nipoti?) si è preso il suo cuscino e ormai russa tranquillamente in un’altra stanza.
Almeno, quando sono a letto, dormissero. Neanche per sogno. Incominciano a fare progetti per il giorno dopo e ridendo, si fanno venire le idee più strampalate perché a loro la fantasia non manca davvero.
Ridono al pensiero d’andare a chiedere l’elemosina a Venezia (chissà poi perché proprio a Venezia) e immaginano già come potrei vestirmi io e loro. Oppure come fare per farsi costruire dal nonno un carretto per portare i vecchietti a prendere il giornale, perché è giusto che siano sempre al corrente di quello che succede nel mondo… e mi par giusto! Indovinate chi dovrà collaudare il carretto? Naturalmente la nonna Bruna e chi se non lei. Alle mie proteste perché la strada per arrivare a casa nostra è ripidissima, di conseguenza c’è da immaginare la discesa…..loro dicono che magari potrò mettermi un foulard in testa così non mi spettinerò, come se questa fosse la cosa più importante. Si sbellicano poi dalle risate ricordando quel giorno che, mentre il nonno faceva la sua pennichella estiva, gli hanno pitturato le unghie dei piedi con lo smalto rosso. Lui non si è accorto di nulla, a dire la verità neanche io e quando si è alzato, ha infilato un paio di zoccoli ed è andato al bar a prendersi un caffè. Mentre stava seduto tranquillamente gustandosi la sua tazzina, è passato un suo amico il quale gli ha detto che non sapeva che lui, che aveva considerato sempre una persona seria, ad una certa età si fosse lasciato prendere da certi “vizietti”. Mio marito lì, per lì non ha capito il perché prendersi una tazzina di caffè, fosse considerato un “vizietto”, ma quando si è accorto che le unghie dei suoi piedi erano di un bel rosso fuoco, è scappato a casa, verde come un ramarro, gridando che non voleva essere considerato diverso da quello che in realtà è. A quella vista, sono stata presa da una crisi di riso, tanto che non riuscivo più a fermarmi. E così sono stata anche accusata di essere d’accordo con i due “sciaguratelli”. Figuratevi se potevo essere d’accordo con loro e fare uscire il capitano conciato a quel modo…Da quel momento, però, quando va a riposarsi il pomeriggio, chiude a chiave la porta della camera, perché non si sa mai!!!
Insomma, alla fine, ma proprio alla fine di mille nuovi progetti, e risate entrano nel mondo di Morfeo. Loro si, ma io? Io no, perché è proprio qui che inizia la gara di karate. E’ incredibile che pur dormendo, sappiano bene centrare le costole, i fianchi, il collo!!
Alle prime luci dell’alba decido che è meglio uscire dall’incubo, scappo e mi infilo nel letto con mio marito, il quale regolarmente commenta: “L’hai voluta la bicicletta? Pedala!!” Lo ammazzerei!! Ma ci rido anche sopra. Chissà, da buona “egoista”, quanto mi toccherà ancora pedalare. Del resto la vita va vissuta con un po’ di ottimismo, visto che ce n’è una sola, anche perché io non credo nella reincarnazione, perciò è meglio non amareggiarla con pensieri negativi, se è possibile....."



..intanto crescevano...






...crescevano




e... ora sono "grandi"




..."grandi"




...e mentre crescevano...si è aggiunta...
Elena Giulia, la mia cocchina
e sorella di Lorenzo.



Si, sono tutti grandi, ma per me, che sono la loro nonna,
rimangono sempre i bambini
con i quali stavamo ad ascoltare
i rumori della notte
e a parlare di stelle.


36 commenti:

  1. Ma che bel post prima d'andare a nanna! Eh le nonne...lo so! Buon fine settimana, Arianna

    RispondiElimina
  2. mi sono rivista nel tuo racconto quando i miei cocchi saranno grandi,per ora mi limito a raccontare storie alla bimba(neanche 2 anni)e a cantare canzoncine o ninna nanne,purtroppo per ora solo per telefono.mi hai fatto venire una botta di sana malinconia,buon fine settimana

    RispondiElimina
  3. Che nonna stupenda eri e sei!

    RispondiElimina
  4. Che meraviglia questo racconto. Che commozione. Spero tanto di percorrere le tue orme...il mio nipotino ha 14 mesi e vorrei essere la nonna che tu descrivi, una nonna che assomiglia molto alla mia di tanti tanti anni fa.

    RispondiElimina
  5. Essere nonni è un'arte!!!
    E tu, mi carissima amica, sei una vera e grande artista,
    con un amore immenso per la vita.
    Alcuni mesi fa condiviso con me questa lettura ("Non fatemi ridere"), ti ricordi?
    Ma ora, Kinki, ho afferrato il senso delle cose, e vedo che nonostante tutti i miei sforzi per essere una buona nonna, mi manca qualcosa: mettere da parte le paure. Sì, la paura di perdere l'ordine già stabilito.
    L' arte di essere un nonno si trova all'aperto. Apri la mente e il cuore perché come dici tu "a loro la fantasia non manca davvero"
    E siccome non credo nella reincarnazione, non voglio ignorare ciò che dici:
    "perciò è meglio non amareggiarla con pensieri negativi, se è possibile,....." compreso che il disordine è male. hahahaha!!!!
    Spero di essermi espresso bene.
    Grazie di cuore per la condivisione di esperienze che sono lezioni di vita.
    Te quiero tanto, amiga mía, de verdad, con todo mi corazón.

    RispondiElimina
  6. Hai scritto un post bellissimo; amore, tenerezza e dolcezza sono le componenti che lo rendono unico. Un amore immenso di nonna-mamma, perché fondamentalmente noi restiamo soprattutto mamme, in più si aggiunge tutta la tenerezza possibile per delle creaure che ci fanno tornare indietro nel tempo: non sono ancora nonna , ma penso che impazzirò per la gioia quando potrò avere con me i miei nipoti. E già mi vedo a raccontar loro storie, episodi di vita passata, marachelle varie dei loro genitori...me li godrò a pieo, proprio come te...e dici bene, si vive una volta sola, perciò è bene godersi tutto finché si può, con la giusta dose di ottimismo. Un abbraccio e complimenti per questi splendidi nipoti

    RispondiElimina
  7. saluto velocissimo per avvisarti da passare nei miei due blog....d'accordo? bacio

    RispondiElimina
  8. Bellisimo questo post, e auguri a tutti i nonni che oggi e la loro festa!!!!

    RispondiElimina
  9. Che tenero questo racconto della tua "nonnitudine".
    Credo proprio che tutti i bambini amerebbero avere una nonna come te!
    Complimenti per i tuoi bellissimi nipoti e, nel giorno della festa dei nonni, tanti auguri nonna Bruna!!!!

    RispondiElimina
  10. Mi sono commossa e rallegrata nello stesso tempo, è stato come guardare un film...
    Belli i pensieri e bella l'esposizione.
    Baci
    Giulia

    RispondiElimina
  11. I nonni?...Una magnifica magia!!!

    RispondiElimina
  12. Arianna,
    eh!...queste nonne!!!
    Buona settimana
    baciotto
    Bruna

    RispondiElimina
  13. Buongiorno Gabe,
    penso che la tua nipotina, capirà, anche seppure telefonicamente, la tenerezza che le sai dare con le ninne nanne....e credimi, non le dimenticherà.
    Comunque...sappi che il tempo passa...e te li ritroverai grandi!!!
    Baciotto
    Bruna

    RispondiElimina
  14. Grazie Stellina,
    sono una normalissima nonna come ce ne sono tante...
    Buona settimana
    bacio
    Bruna

    RispondiElimina
  15. Carissima Sandra,
    sarai certamente una nonna che si divertirà con i suoi nipotini, tanto più che hai avuto esempi dalla tua nonna.
    Essere nonni è dolcemente struggente, perchè pur essendo l'affetto della stessa intensità di quello per i figli, per i nipoti c'è un qualcosa in più....certamente più complicità
    e più voglia di divertirsi e farli divertire.

    Ciao Buona settimana
    Un abbraccio
    Bruna

    RispondiElimina
  16. che bel post!
    parla di famiglia e di valori veri!!!

    buon inizio settimana ^_________^

    RispondiElimina
  17. Alisiaaaaa Carissima anche tu nonna.

    Non so se per essere buoni nonni è necessario essere artisti,
    credo piuttosto che l'amore immenso che nutriamo per i nipoti viene naturale ed è intriso di dolcezza, tenerezza. M
    Mentre sui figli si pongono anche aspettative,
    e a volte è necessario anche sapere dire dei "no",
    questo non succede con i nipoti
    perchè con loro diventiamo teneramente "schiavi"...
    Facciamo tutto quello che ci chiedono....e loro, i "seviziatori" sanno aprofittare....e noi ne siamo felici.
    Diventiamo complici delle loro piccole, ingenue marachelle...che sappiamo abilmente
    nasconderle ai loro genitori...
    Ricordo quando erano sgridati per qualche piccola mancanza ed io ero presente, mi guardavano imploranti per chiedere il mio aiuto, aiuto che io non potevo dare per non mettere in difficoltà i genitori, ed allora col cuore stretto, me ne andavo....
    Goditi, amica carissima, il periodo in cui sono piccoli, perchè quando crescono ognuno segue la propria strada, com'è giusto che sia e, seppure non dimentichino i loro nonni...nulla è più come prima.
    Il periodo che ho passato con loro quando erano piccoli è stato il periodo più bello della mia vita..
    ero ritornata anch'io "bambina"...
    tanto che i miei figli non capivano più se ero io la nonna...o loro!!!
    Te quiero tantissimo mia dolce Alisia con todo mi corazon.
    Tua amiga KINKI

    RispondiElimina
  18. Ciao Paola,
    penso che quando lo diventerai sarai una nonna meravigliosa
    perchè sei una persona tenerissima...e sono certa che diventerai la loro "dolce schiava"!!!
    I miei nipoti si divertivano un mondo quando raccontavo episodi dei loro babbo....'pareva dicessero "mal comune mezzo gaudio"!!!
    Sono stati momenti bellissimi come quando con Lorenzo (che, pur avendo meno di otto anni, aveva la passione per l'arte e dormiva col libro di Leonardo sotto il cuscino, e sapeva, soltanto guardando un'opera, distinguere chi ne era l'autore...)
    gironzolavamo nei musei perchè lui voleva vedere dal vivo un quadro che aveva visto in un libro.
    Un bambino meraviglioso!!!
    Grazie Paola, forse perchè sono la loro nonna, ma....li vedo belli pure io....amore di nonna!!!
    Buona settimana
    un abbraccio
    Bruna

    RispondiElimina
  19. Ciao Gabe,
    sono passata e al più presto metterò il bel regalo che ci hai fatto.
    Torna presto
    Bruna

    RispondiElimina
  20. Grazie Speedy,
    buon inizio di settimana
    A presto
    Bruna

    RispondiElimina
  21. Grazie Krilù,
    credo che i nonni siano un po' tutti come me...
    Quando raggiungiamo una "certa età" diventiamo più "deboli" e ci lasciamo facilmente "comperare" dai nostri nipoti che sono "furbissimi e dolcemente diabolici"...
    Ma siamo felici di diventare i loro schiavi.
    Ciao
    Un abbraccio
    Bruna

    RispondiElimina
  22. Ciao Giulia, omonima della mia Giulietta,
    grazie per essere qua a commentare quello che a te pare quasi un film.
    E' vero, a volte ripercorrendo il periodo passato con i miei nipoti, pare anche a me di vivere un film.
    Gli episodi sono molti....come quando Giulia, dopo che aveva capito che cos'erano i numeri mi disse: "nonna ti voglio bene come a tutti i numeri"..più di così...

    RispondiElimina
  23. Buongiorno Pino,
    i nonni....anche l'unica mia nonna, perchè tutti gli altri non c'erano più, era molto speciale e noi l'adoravamo e mai abbiamo dimenticato i suoi insegnamenti.
    Essere nonni è meraviglioso e styruggente.
    Ciao

    Bruna

    RispondiElimina
  24. Ciao nonno Wasp,
    sei un nonno sempre gentile,
    e seppure in ritardo ti faccio gli auguri.
    Un abbraccio
    Bruna

    RispondiElimina
  25. Buon inizio di settimana Adriano.
    Nonni giovani?
    Anagraficamente neanche proprio tanto....
    in compenso ci diamo da fare per rimanere giovani di spirito, speriamo ancora per un po'....
    Ciao

    Bruna

    RispondiElimina
  26. Ciao Pupottina,
    E' bello essere nonni ed ogni tanto ho voglia di ricordare, magari con nostalgia, le belle giornate passate con i miei nipoti.
    E lo sai il regalo più bello che ho avuto e che mi ha commosso fino alle lacrime? Dei semplici sassolini...
    Portavo Lorenzo al mare e raccoglievamo tutti i sassolini a forma di cuore e, man mano che ne trovavamo uno, inventavamo che tipo di cuore potessere essere secondo la forma se più storta, più dritta, un po' sciupata ecc..... e così...cuore innamorato, oppure triste, oppure allegro, cuore di vecchietto, di bambino...ecc. e ci facevamo un sacco di risate inventandone di tutti i colori...
    Lorenzo li portò a casa sua.
    Ebbene, a Natale sotto l'albero, con gli altri regali, c'era della carta stagnola...non capivo...
    Quando l'aprii...c'erano i sassolini a forma di strani cuori
    a cui Lorenzo aveva pitturato gli occhietti, le boccucce...Non sono riuscita a trattenere le lacrime!!
    Aveva voluto dirmi che aveva passato belle giornate d'estate con me.
    Ciao Pupottina,qua piove a dirotto, ma io ti auguro ugualmente una splendente giornata.
    Grazie
    baciotto
    Bruna

    RispondiElimina
  27. Una mia curiosità ma ti somigliano ?
    sono dei ragazzi veramente belli e se hanno la tua educazione sei una nonna molto fortunata !!!

    RispondiElimina
  28. Ciao Marianna, buongiorno
    ...se intendi fisicamente...direi no, perchè loro sono molto più belli!!!! Amore di nonna!!!
    ( indipendentemente dall'età...puoi fare la differenza guardandomi in un post precedente in cui mi sono presentata...)
    Per ciò che riguarda il carattere...in ciascuno di loro c'è una piccolissima parte che possono avere preso da me.
    Ciao carissima
    abbraccio
    bruna

    RispondiElimina
  29. i tuoi nipoti sono persone fortunate ad avere una nonna come te.Buona serata, mia cara

    RispondiElimina
  30. Ciao, sono alla mia prima esperienza di nonna ed è molto bello.Zucchero ha appena 28 mesi, sta con nonna M.,ma io sono il suo giullare:-) e mi piace, proprio come te, fargli fare nuove scoperte, gli ho insegnato ad impastare la farina per la pizza e gli dico sssss..è un nostro segreto, perchè quando è a casa mia pasticcia come vuole e mi sento un pò bambina con lui.
    ps. grazie per il tuo commento R.L. è la vera scrittrice di racconti, io sono una co-co-co :-))
    Buona giornata: Rosy-Rirì

    RispondiElimina
  31. Ciaoooooo, buona giornata.
    ....bisognerebbe chiederlo a loro....io ce l'ho messa tutta la mia fantasia, la mia tenerezza, la mia voglia di regalare loro attimi di felicità.
    Abbraccio
    Bruna

    RispondiElimina
  32. Ciao Riri co-co-co,
    è bellissimo quando dici che ti senti il giullare del tuo nipotino....
    Quando per fare ridere Elena Giulia facevo un sacco di movimenti con le mani con la bocca, cn gli occhi, e lei si sbellicava, dentro di me pensavo che forse lei pensava fossi un cartone animato!!! Ma quanto ci divertivamo!!!
    Continua ad essere bambina col tuo piccolino fino a che è così...perchè quando crescono tutto è diverso.
    Baciotto a te e a lui.
    Spero di vederti ancora perchè mi sei terribilmente simpatica!!!
    Bruna

    RispondiElimina
  33. Sono passata a leggere i tuoi ultimi post e sognare.Racconti la vita,cara Bruna,la vita che è nelle persone,nelle cose,nell'universo tutto che ci accoglie.Pagina bellissima su Tonino guerra,sognatore di un'altra stagione,di un altro tempo.
    Un abbraccio ed una serena notte.
    Se senti Giulia dalle un baciotto per me.

    RispondiElimina
  34. Chicchina,
    come sono contenta di sentirti ogni tanto al telefono e di vederti qua.
    Ieri ci siamo fatte una bella chiaccherata su tante cose presenti e passate, cose
    che fanno tanto bene al cuore.
    Che dirti di Tonino Guerra? Posso solo dirti che è il mio idolo e per questo non posso altro che ringraziare il mio caro amico yuk che me l'ha fatto conoscere inviandomi il libro "Piove sul diluvio".
    Se riesci a trovarlo, Chicchina, compralo sono certa che ti piacerà tantissimo...perchè assomiglia un po' a noi che amiamo le cose semplici.
    Appena vedo Giulia le dirò che la zia Vittoria la saluta...ne sarà felice.
    Ciao carissima, un baciotto affettuosissimo
    Bruna

    RispondiElimina