domenica 8 novembre 2009

VOLETE CHE VI RACCONTI UNA FAVOLETTA?


Era una splendida giornata primaverile e la stagione più bella esplodeva con tutti i suoi colori ed i suoi profumi sulla Costa, sul Magazzone e sulla Foccola. I fiori facevano a gara a mostrare i loro petali più colorati per richiamare gli animaletti dell'Allegra Compagnia e regalare loro il dolce nettare.

L'Ape Felicina e


la Formichina Marta si davano un gran da fare approfittando del momento propizio. Ad ogni fiore regalavano un sorriso ed un ringraziamento per tutta quella generosità da loro distribuita. Erano felici di ritrovare tutti i loro amichetti usciti da poco dal letargo.



La Farfalla Vanessa passò di là, ma non degnò alcuno di un saluto, di uno sguardo. Si sentiva superiore a tutti e secondo lei, tutti avrebbeero dovuto renderle omaggio; figuariamoci se poteva perdere tempo a conversare con chi riteneva inferiore a lei. Le poche volte che si era intrattenuta a conversare, l'aveva fatto unicamente per umiliare o per fare le lodi di se stessa.Nel suo vocabolario non vi era posto per la parola amicizia, generosità, solidarietà, ma spiccavano egoismo, presunzione e superbia. Quel giorno si annoiava e si posò sul biancospino ,



poi sulla gialla ginestra ed infine adocchiò



un cespuglio di Rosa Canina ed iniziò

"Ciao Rosina. I tuoi fiori sono proprio insignificanti, così scialbi, così poco appariscenti, certamente non come le rose dove sono nata io, che erano profumate e splendenti come le mie ali che tutti ammirano. Io faccio vita di socità ed alla sera non vado certamente al coro dei "Grilli Canterini" come fanno i tuoi amici. Io vado ai concerti dell' Usignolo per persone intellettuali come me.


La povera Rosina se ne stava zitta, zitta proprio perchè non aveva mai creduto di essere così misera ed era felice di abitare lì dove aveva tanti amici tra gli animaletti dell'Allegra Compagnia. Quasi, quasi le venne il sospetto che quello che diceva Vanessa corrispondesse a verità ed a lei si rivolse umilmente, abbassando un po' i suoi rami:
"Forse quello che stai dicendo puo' essere vero, ma come mai la Farfalla Jessica, quella dell'erboristeria, apprezza molto i miei fiori e le mie bacche rosse, che dice essere molto salutari?
"


Da una siepe di mirto, il Pettirosso Leo, che aveva assistito a quella conversazione, mosso a compassione per Rosina che era stata tanto umiliata ed indispettito dalle parole di Vanessa, intervenne:
"Vanessa, sarai anche vissuta in uno splendido giardino, come dici, ma lo sai che cosa eri prima di diventare una farfalla? Un vermiciattolo verde. Allora smettila di fare la superba, non assomigli certamente a Jessica che è gentile con tutti."
"Si, lei è della mia famiglia, ma lei è una zotica, una contadinotta, mentre io sono una intellettuale."
"Sarai pure una intellettuale, ma sai vivere solo per te stessa. Svolazza lontano da qui se non vuoi che ti faccia passare la voglia di trattare male tutti."
Poi iniziò a battere forte le ali e la fece fuggire.



Nel cielo una nuvoletta di passaggio, infastidita dalla boria di Vanessa, la bombardò di gocce. L'intellettuale si ritrovò con le ali inzuppate ed appesantite. Cadde sull'erba non riuscendo più a volare.


La Coccinella Rosetta, che era più buona del pane appena sfornato, la vide, l'aiutò ad asciugarsi e le fece compagnia fino a che non si riprese. Poco dopo Vanessa, essendosi asciugata, volò via senza neanche ringraziare e mentre andava disse tra di sè:
"Guarda un po' se una come me doveva avere bisogno dell'aiuto di una contadinotta come la Coccinella. Che rabbia."



La nuvoletta, passando davanti al sole, spruzzò una leggera pioggerellina ed ecco...uno splendido arcobaleno che a tutti dava allegria. E Vanessa? Figuratevi se poteva anche solo pensare che le sue ali fossero meno belle di un "semplice" arcobaleno.

venerdì 6 novembre 2009

BUONA GIORNATA A TUTTI


Auguro a voi tutti una lieta e serena giornata....a presto Bruna

lunedì 2 novembre 2009

ALDA MERINI



Voglio ricordare con questi suoi toccanti versi questa nostra meravigliosa Grande Poetessa

domenica 1 novembre 2009

HALLOWEEN

Da qualche anno si festeggia Halloween con streghette, maghi, dolcetti e scherzetti,
ma...


Giulia da piccola e la filza Quando noi eravamo bambini ed ancora adesso, qua da noi, c'è la tradizione che alla sera dei Santi , i bimbi ricevono la "filza" formata da dieci castagne bollite ed una mela, altre dieci ed una mela e così via, fino a formare una specie di collana-rosario, che mettono al collo.
Penso che, nonostante i tempi che corrono, e tutto cambia, sia bello mantenere queste tradizioni che sempre hanno una ragione di essere.

venerdì 30 ottobre 2009

CHAGALL E IL MEDITERRANEO

Quando ho saputo che a Pisa, al Palazzo Blu , avrei trovato Chagall con oltre 150 sue opere, in una mostra dal titolo "Chagall e il Mediterraneo" non ho potuto altro che...correre.
Era d'obbligo scattare qualche foto alla città che così mirabilmente ospitava questo Grande.
E allora.....Piazza dei Miracoli

La cittadella

Lungarno, verso il Palazzo Blu dove avremmo trovato Chagall
e....poi
le emozioni più grandi

Saint-Jean-Cap-Ferrat (Il mio preferito)




Vaso di fiori

Sirena e pesce

Il grande circo

Cupola de l'Opéra Garnier

Abramo e i tre angeli

Il trionfo della musica
L'emozione provata è stata profonda. Pareva di sentire tutto quel blu sulla pelle, un blu che coinvolgeva come in un sogno, che faceva volteggiare nel cielo, nel mare...


(So che non avrei potuto.....ma qualche opera sono riuscita a fotografarla)


giovedì 29 ottobre 2009

EMOZIONI E PAROLE




Castagnetola, questo è il piccolo paese in cui sono nata e che si trova sulle immediate colline di Massa. E' piccolo, ma è nominato come il paese dei limoni e degli agrumi in generale. Il suo clima è molto mite e rarissimamente la temperatura scende sotto lo zero. La gente si conosce tutta...magari anche solamente con soprannomi, e dove non ci si sente mai soli...

Qua è ospitato un Centro Socio Culturale del Comune, gestito dall'associazione di volontariato AUSER- FILO D'ARGENTO. Io sono la responsabile del centro, e proprio otto anni fa, ho fortemente voluto, tra le molte iniziative, organizzare un premio di poesia col titolo di

"EMOZIONI E PAROLE"

Quest'anno ho subito pensato ai molti validissimi poeti che ho incontrato nei blog di blogspot e mi sono detta che magari farà piacere a qualcuno partecipare.

A questo punto non mi resta che mettere a vostra conoscenza, a grandi linee, il regolamento:

Sez. A- Riservato a non più di due poesie inedite in lingua italiana

Sez. B - riservato a non più di due poesie in dialetto massese

Sez GIOVANI- riservato a giovani di età inferiore a 20 anni

Gli elaborati dovranno essere inviati per raccomandata postale

CENTRO SOCIO CULTURALE- Via Conti Brunetti 1/a- CASTAGNETOLA - 54100 MASSA ENTRO E NON OLTRE lunedì 23 novembre 2009.

Le poesie dovranno pervenire in triplice copia dattiloscritta, una delle quali dovrà contenere le generalità del poeta: cognome, nome, indirizzo e recapito telefonico ed eventuale curriculum.

Tutte le poesie anche quelle non premiate, non saranno restituite.

Saranno premiate le prime tre poesie di ogni sezione.

I vincitori saranno preventivamente avvertiti attraverso i mezzi di comunicazione e telefonicamente.

I premi assegnati, consistenti in trofei e targhe, dovranno essere ritirati dai vincitori stessi o da persona delegata.

Le poesie premiate saranno lette durante la cerimonia pubblica che si svolgerà DOMENICA 6 DICEMBRE 2009 alle ore 16.

N:B. I Partecipanti sono pregati di allegare una dichiarazione in cui assicurano che le poesie sono inedite.

PER INFORMAZIONI-- TEL e FAX 0585/41386 ---dal lunedì al sabato orario 15,00/18,00

e-mail: centrosocioculturale@tiscali.it

sabato 24 ottobre 2009

E.....DI GIORNO...SEMPRE DAL MIO TERRAZZO

Auguro a tutti un buon fine settimana
...aiutandomi con lo zoom...un po' di mare
e..

lo stesso panorama della notte, ma di giorno.