venerdì 13 gennaio 2012

ULIVI

Fotografare gli alberi è sempre stato per me un grande piacere perché in ogni stagione hanno saputo regalarmi emozioni forti. Che cosa c’è di più bello dello scoprire sui rami le prime gemme




di vederli diventare una nuvola di fiori
di vederli coprirsi di caldissimi colori in autunno

di vedere l’ultima foglia tremante sul ramo ormai spoglio che ricama il cielo quasi a volere mostrare le sue vene?

C’è però fra tutti un albero che prediligo che, pur non regalando tutti i cambiamenti stagionali degli altri, essendo l’ulivo sempreverde, spesso mi scopro ad osservarlo perché mi attrae quella sua forma, quella sua possanza, quelle sue foglie verdi che al cambiar del vento mostrano la parte argentea.
L'ulivo, col suo tronco nodoso e contorto, fermo e forte, abbarbicato al terreno con le radici a nocche, la sua chioma scarmigliata, pare voglia sfidare ogni tipo d'intemperia ed anche se un improvviso gelo e tempeste invernali possono lacerare rami e spezzare tronchi, e seppure distrutto dal freddo, in primavera sa rinascere e, come un miracolo, emettere nuovi freschi polloni .
Questa pianta non è una pianta qualsiasi…è materia viva che mi sa parlare della vita, sa nascondere significati e immagini antiche perché vedo in essa la forza di un vecchio che nonostante l’età non si piega e gioisce del bello che lo circonda.
Ravviso nell’ulivo, dispensatore di frutti straordinari, l'anima dei miei avi che hanno voluto tramandare a noi un uliveto.... e mi pare di udirne le voci, i canti, i pensieri i sentimenti...Ecco perchè ho voluto che la mia casa fosse costruita proprio tra gli ulivi per potere vivere, seppure in tempi e modi diversi, le emozioni di profumi, di brezze fra i rami, di rossi tramonti, di bisbiglii...già provati da chi mi ha preceduto.


L’olivo è forse l’albero più amato dagli artisti e la sua figura così imponente e affascinante lo rende il protagonista ideale per ogni pittore che ama la natura, il lavoro faticoso nel campo, la tranquillità di paesaggi incontaminati, il legame viscerale degli uomini con la Terra e sublimi sono le opere che molti Grandi ci hanno lasciato a testimonianza di questo loro amore.

(Telemaco Signorini) (Telemaco Signorini)
"Abbracciati al cielo,
con le radici contorte
abbarbicate sul terreno.." (Armando Santoro)


(Vincent Van Gogh )

“Ti parlo di questi quadri, e soprattutto del primo, per ricordarti che per rendere un’espressione di angoscia, ci si può riuscire senza puntare direttamente sullo storico orto di Getsemani; e che per rendere un sentimento di consolazione e di dolcezza non è necessario rappresentare i personaggi del discorso della montagna”. (Vincent Van Gogh)

(Gustave Renoir)

"L'ulivo, che bruto! Si può solo immaginare
quanti problemi mi ha causato.
Un albero pieno di colori. Per niente grande.
Le sue piccole foglie, quanto mi hanno fatto sudare!
Un colpo di vento, ed ecco
che la tonalità dell'albero cambiava.
Perchè il colore non è nelle foglie,
ma nello spazio tra di loro.
So di non poter dipingere la natura,
ma mi diverto a lottare con lei.
Un artista non può essere grande
se non comprende il paesaggio."
(Pierre Auguste Renoir.)


(George Braque)

"C'è una sola cosa che valga in arte: quella che non si può spiegare." (G. Braque)

(Claude Monet)

«Un Giardino come quello è indescrivibile, è magia pura, tutte le piante del mondo crescono là nella terra e senza sembrare curate..." (Claude Monet)



(Henri Matisse)


"Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione." (Matisse)



(Renato Guttuso)

"Se io potesi scegliere un momento della storia e un mestiere, sceglierei questo momento e il mestiere di pittore" (R. Guttuso)



(Paul Gauguin)

«Nell’arte, vero è ciò che un individuo sente nello stato d’animo. Chi vuole e ne è capace, può sognare. Consentiamo a chi vuole e può di abbandonarsi ai propri sogni.» (P.Gauguin)

(Silvestro Lega)

"...Olivo, albero essenziale, dall'ombra lieve come
una carezza, eppure ossuto, e nodoso, e carico
di ferite, uguale alla vita." (Padre Turoldo)




Claude Monet


“Nell’aria ritrovo un colore che avevo scoperto ieri e lo abbozzo su una delle tele: immediatamente il dipinto mi viene dato, e io cerco di fissarlo il più svelto possibile, in modo definitivo; ma di solito scompare quasi subito per lasciare il posto a un colore diverso, già registrato giorni prima in un’altra tela che mi viene messa davanti immediatamente. E si continua così per tutta la giornata.” (C.Monet)

(Ludovico Tommasi)
"E tu però, se saggio sei, provvedi, che ne' tuoi campi numeroso alligni questo caro alla pace arbor fecondo." (Virgilio)

45 commenti:

  1. Grande post artistico, sei un mito, Bruna!

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  2. Ciao cara Bruna,un post che è un opera d'arte nell'arte stessa delle tue parole e nei dipinti,grazie delle emozioni,ti voglio bene,un abbraccio.

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  3. gli alberi sono delle sculture viventi che si incontrano durante l'arco di una vita... io ho cominciato a fotografarle da almeno 5 anni e ne ho una bella raccolta.

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  4. Un insieme di fotografie, di immagini e di parole che rendono veramente onore a questa pianta che ha origini lontanissime. Mi vien da pensare a quante volte questa pianta è stata accarezzata dal sole, dalle nuvole, dalla pioggia. Secoli di avventure, di incanti, di stelle splendenti. La sua grandezza sta in queste percezioni, primitive o meno, in cui gli artisti hanno trovato quella purezza misteriosa che lascia il colore quasi fosse la certezza della continuità come un amore infinito che nasce e non morirà mai. Ogni alba avrà questo compito e ogni ramo toccherà il cielo e manterrà questa promessa. ciao yuk.

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  5. Un post che incanta ....meravigliosa è la natura che ci parla: oggi, domani e sempre!Buona domenica

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  6. Hai così bene integrato foto,parole,quadri e ancora parole!L'ulivo, più ed oltre che una pianta,è un sentimento,il più mediterraneo ,solare e resistente dei legami fra i popoli.
    Da noi dicono che i nonni piantano gli ulivi,i padri il castagno ed i vigli la vite,per indicare la caducità delle piante e delle cose.
    Un abbraccio e buona domenica,Bruna.

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  7. Anch'io adoro gli olivi proprio per la loro forma che ricorda una danza ancestrale quando sono tanti. Ne ho dipinti alcuni, praticamente sono sculture della natura! E grazie per i quadri postati, un bel post che avrà richiesto una certa pazienza! Ciao, Arianna

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  8. Che meraviglia di articolo. Gli alberi sono l'elemento della natura che più amo...l'ulivo è lontano dalla ma frequentazione ma lo ammiro come si può ammirare un saggio antenato. Magnifica la carrellata d'arte. Complimenti Bruna!

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  9. Meraviglioso post, ricco della tua anima sensibile e poetica e molto artistico: e apprezzabilissime le citazioni, che inducono riflettere e a capire l'animo di chi le scrive.
    Gli alberi in genere sono creature stupende, che mi incantano da sempre, specialmente stagliati contro il cielo...ricami come dici tu! e l'ulivo, soprattutto col suo tronco contorto mi piace da morire. Un bacio
    e buona serata

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  10. Meravigliosa galleria di immagini. Anche le più belle fra le mie foto lacustri sono sempre impreziosite da cornici di vegetazione (e mi hai fatto venire voglia di pubblicarne qualcuna: prima o poi...)
    Un abbraccio!

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  11. Wowwwwwwwwwww!!!
    Pedincibacco che post ricco di notizie e allo stesso tempo artistico... strabello!!!
    Mitici i dipinti che fanno da cornice alle tue parole...
    A tal proposito... si narra di una leggenda che il primo ulivo sarebbe cresciuto sulla tomba di Adamo... :-)
    Ciauzzzzzzzzzzz Brunildotte cara altrocchè stritolamento una supermegastritolata che basta sino a domenica... hehehehehe e per non essere da meno ecco anche un besitosssssssssss!!!

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  12. Un post particolare, diverso dal solito ma molto bello. Complimenti.

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  13. Cara Bruna, il tuo post ricco di citazioni, di splendide foto e di dipinti noti e meno noti, mi è piaciuto moltissimo. E soprattutto condivido il tuo sentire. Niente come un albero che vive a lungo, molto prima di noi e molto dopo di noi ti può dare il senso della continuità, la sensazione che l'anima di chi ha vissuto prima di noi, sia ora approdata tra le foglie, dentro il tronco di quell'albero che ha ammirato come noi.

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  14. io che amo gli ulivi,soprattutto per la bellezza dei loro tronchi,non posso che ringraziarti per questo bellissimo e ricco post,un abbraccio

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  15. Ciao Gianna,
    grazie per la tua immancabile presenza e per le tue parole.
    Un bacione
    Bruna

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  16. Achab carissimo
    ho letto la tua ultima poesia...bellissima con sentimenti profondi che sanno emozionare.
    Grazie, mi fa piacere che questo mio post ti sia piaciuto.
    Anch'io ti voglio bene
    Bruna

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  17. Nonno Enio,
    si, è vero gli alberi sanno parlare al cuore e fai bene a fotografarli e farebbe piacere tu li pubblicassi per fare anche noi partecipi delle tue emozioni.
    Ciao
    Bruna

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  18. Maurì,
    le tue parole, che sono pensieri sempre così sentiti, poetici e che dimostrano il tuo amore per la natura, il bello e l'arte, sono un bellissimo corollario e completamento al mio post.
    Si, affidiamo al risveglio dell'alba e agli alberi, così sempre diversi nel cambiamento delle stagioni, il compito della continuità dei colori, dei profumi, dei chiacchericci delle loro foglie quando la brezza fa tremare le fronde...
    lasciamo alla natura e alla vita la continuità...
    Un abbraccio
    Brunildotte

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  19. Si, cara Simo,
    la natura sa parlare a chi le si accosta e a chi sa amarla.
    Baciotto
    Bruna

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  20. Ciao Chicchina,
    mi scuso con te e con tutti gli altri nel ritardo a rispondere, ma tra una cosa e l'altra il tempo passa...
    Gli alberi mi incantano in ogni stagione....e quando vedo che uno sta seccando mi fa stare male.
    Nel parco del mio paese c'era un meraviglioso, vecchissimo albero della canfora che ha visto passare sotto di sé generazione di castagnetolesi...ebbene, quando ha iniziato piano piano a dare segni di sofferenza e poi a seccare, non immagini quanto mi sia dispiaciuto,
    tanto che ho scritto anche una poesia.
    Un abbraccione stretto
    Bruna

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  21. Buona sera Arianna,
    anch'io sono molto attratta dagli ulivi, tanto che spesso mi siedo nel mio terrazzo e m'incanto a studiarne la forma così contorta, le foglie che tremano, i rami che pare vogliano abbracciare le nuvole.
    Mi piace vivere qua tra gli ulivi.
    Ciao,
    bacione
    Bruna

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  22. Grazie a te cara Sandra che sempre sei presente nel mio blog.
    E' vero, gli alberi, figli di questa natura spesso bistrattata,
    riescono ad ispire artisti, poeti ed anche musicisti.
    Un abbraccione
    Bruna

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  23. Ciao cara Paola,
    grazie per le tue parole.
    Anch'io amando incondizionatamente la natura, sento un amore particolare per le piante e soprattutto per l'ulivo e spesso mi viene da pensare quanto puo' essere triste la vita di chi abita nelle grandi metropoli che per trovare un po' di verde devono fare chilometri....
    Credo proprio che la cosa più bella sia quella quando ci si sveglia al mattino...aprire le finestre e vedere tutto il verde attorno a noi.
    Mi è piaciuto in questo post mettere alcune opere di pittori famosi che hanno dipinto gli ulivi, citando pensieri degli stessi (mi piace mettere parole di loro perchè mi pare di entrare più in sintonia con l'artista) o di tralci di poesie.
    Buona serata
    Bruna

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  24. Ciao Zietto,
    ma dai, perchè non pubblichi anche tu qualche tua bella foto che sono sicura regaleranno belle emozioni?
    Io ci conto.
    Un baciotto serale
    Bruna

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  25. Ciaoooo Paolettaaaa,
    vedi di quante cose non siamo a conoscenza? Infatti non sapevo che circolava voce che il primo albero di ulivi fosse nato sulla tomba di Adamo....
    ma mi frulla nella testa un pensiero...dov'é che hanno preso il seme...che poi è l'oliva?
    Insoomma un po' come...è nato prima l'uovo o la gallina?
    Ciao cara,
    grazie della stritolata...a rilascio allungato.
    Contraccambio con altrettanta stritolata e con un KKKKKKKKKISSSSS
    Brunilde

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  26. Ambra cara,
    grazie delle tue parole.
    L'ulivo è veramente un bellissima pianta che mai mi stanco di ammirare, una pianta dalle mille forme con incavi che immagino sia riparo invernale di animaletti, con rami intrecciati dove saltellano uccellini e dove i merli possono fare il loro nido...
    E' un albero che ci regala quello che è stato e quello che sarà.
    Un abbraccio
    Bruna

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  27. Grazie a te cara Gabe che condividi con me l'ammirazione e la passione per questa meravigliosa pianta che parla a chi sa ascoltarla.
    Buona serata
    Bacione
    Bruna

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  28. Una stupenda rappresentazione della natura nella realtà e nella pittura! Anch'io rimango affascinata dagli alberi e dai loro rami che si snodano verso il cielo ... e quando ci sono le gemme è davvero un incanto! Un abbraccio!

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  29. Buona sera Antonella,
    spesso vado in un boschetto che non è molto lontano da casa mia e quando mi trovo tra gli alberi, qualsiasi sia la stagione, mi rilasso e lascio vagare i miei pensieri...infatti chiamo quel luogo il mio "pensatoio".
    Ciao
    Un abbraccione
    Bruna

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  30. Son tornata a rivedere questi magnifici quadri...e le foto.
    Buona domenica.
    Macca

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  31. Fin dall'antica cilviltà greca,l'ulivo ha avuto un rilievo unico tra gli alberi.
    Da noi,nel novarese,sono una rarità:li vedo nel tuo post,sia nello foto "dal vero",sia nella proposizione di stupende opere d'arte.

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  32. Ciao Sandra....ti è proprio piaciuto questo post. Grazie
    Buona giornata e buona settimana.
    Un abbraccio
    Bruna

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  33. Costantino, proprio come dici tu, l'ulivo ha avuto grande risonanza nel millenni.
    La cosa più bella è che rappresenta la pace, simbolo di cui avremmo tanto bisogno nell'epoca in cui stiamo vivendo.
    Buona settimana
    Bruna

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  34. Sono rimasto a bocca aperta! Una serie di foto, video e opere di grandissimi artisti il tutto sottolineato dalle tue belle parole e da frasi celebri di altri grandi personaggi. Il tutto in un post da premiare perché anch'esso è una grande opera.
    Un abbraccione,
    aldo.

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  35. Aldoo,
    come sono contenta che sei ritornato perchè per me venire da te è come andare a vedere un bellissimo film.
    Grazie delle tue parole a cui io tengo sempre molto.
    Verrò al più presto a leggere anche gli altri tuoi post per passare momenti in allegria.
    Un abbraccio
    Bruna

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  36. Arrivo tardi per imperdonabile distrazione, almeno per dirti - ma già lo sai - che Claude Monet parlava di una Bordighera diversa - purtroppo! - da quella dove vivo ora io: qualche ulivo da lui dipinto dovrebbe però esserci ancora. E gli ulivi - ma conosci anche questi aspetti - nel nostro Ponente Ligure hanno alle spalle una storia tormentata come il presente. Come animi tormentati sono stati i nostri poeti e i nostri scrittori che li hanno cantati.

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  37. Buon pomeriggio Adriano,
    non so com'è ora Bordighera perchè non conosco la tua cittadina se non passando in treno, quello che è certo è che Monet ne ha fatto immagini bellissime.
    L'anno scorso sono andata a Genova alla mostra "Mediterraneo" dove c'erano opere anche di Monet proprio che ha creato vedendo la bellezza di Bordighera.
    Mi dici che dovrei conoscere la storia tormentata del Ponente...sono ignorante se ti dico che so poco? A meno che tu non voglia intendere le lotte fatte dagli operai e che tutt'ora fanno per non perdere i loro diritti ed il posto di lavoro.
    Ciao, comunque puoi essere orgoglioso della tua Terra e della tua gente.
    Un abbraccio
    Bruna

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  38. Ottime foto e grande arte nel tuo post; salutoni a presto.

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  39. Buona sera Cavaliere,
    grazie.
    Ciao a presto
    Bruna

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  40. Grazie Giò,
    benearrivato qua da me.
    Buona giornata
    Bruna

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  41. Ciao Bruna. Sono ripassata per un saluto e per ammirare nuovamente la tua splendida galleria fotografico-pittorica.
    Buona giornata.

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  42. Ciao Ambra,
    anche a te mando un baciotto e buona serata.
    Grazie
    Bruna

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