venerdì 27 gennaio 2012

GIORNO DELLA MEMORIA


Appariva così bello, accogliente e lindo il campo di concentramento di Buchenwald...ma aldilà c'era l'orrore... che si presentò a coloro che lo liberarono l'11 aprile 1944












Il mio babbo, che amava la vita, la natura, il bello...ha vissuto qua per ben otto mesi....Si è salvato, ma pur cercando di non parlarne perchè troppo doloroso, non ha mai dimenticato le sofferenze.
ED IO, FIN CHE VIVRO' NON VORRO' MAI DIMENTICARE. MAI!!

14 commenti:

  1. Ciao Bruna non dobbiamo dimenticare mai e vigilare perché non succedano più queste cose orrende
    penso al tuo povero papà cosa può aver provato.
    ciao buona giornata.
    Tiziano

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  2. Ci sono anch'io.
    Juif pour un jour, Homme pour toujours.
    Perché solo non dimenticando potremo sperare di essere Uomini.
    Un abbraccio a Te nel ricordo di tuo Papà!

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  3. Sono vicina al dolore del tuo papà al quale mando un grosso abbraccio.

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  4. Immagini atroci, incancellabili per noi che non l'abbiamo vissuto in prima persona, figuriamoci chi c'era.
    Un abbraccio grandissimo per il papa e per te.

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  5. importante è non dimenticare e sperare che ciò non debba mai più accadere.VIGILIAMO quindi.

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  6. Mai dimenticare, ma queste immagini è stato veramente forte guardarle, ma ho voluto farlo con coscienza.

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  7. Ciao cara Amica,è giusto non dimenticare,ti abbraccio.

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  8. mai dimenticare e mai far dimenticare

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  9. Terribile...un pensiero da parte mia per il tuo papà. Buon we, Arianna

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  10. l'apparenza può trarre in inganno....

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  11. l'apparenza può trarre in inganno....

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  12. Ricordare per aiutare tutta l'umanità a migliorarsi!

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  13. Cari amici
    quelli furono luoghi dove la dignità umana venne orrendamente calpestata, dove l'uomo venne ridotto a numero, dove altri uomini si trasormarono in belve.
    Dobbiamo mantenere la memoria delle atrocità perpetrate affinché i giovani sappiano quello che successe in quel tempo per fare in modo che mai più avvenga.
    Grazie
    Tiziano
    Zio Scriba
    Elettra
    Jane
    Nonno Enio
    Vincenzo
    Achab
    Amalia
    Simo
    Adriano
    grazie per avere condiviso con me questo post.
    Un abbraccio
    Bruna

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  14. E' difficile dimenticare per chi le notizie le ha solo lette o sentite raccontare.Se una persona a te vicina,come tuo papà le ha vissute anche se non amava raccontarle,ricordare è ancor più un imperativo:per il rispetto che dobbiamo a quanti sono partiti senza fare ritorno,a quanti sono tornati portando sulla propria pelle e nei propri cuori le piaghe di quella tragedia.
    Ciao Bruna

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