In questi giorni, dove la morsa del freddo si fa sentire in tutta Italia, il mio pensiero va spesso a tutti coloro che sono senza tetto, ai clochards, ai barboni, perché sono quelli che patiscono più di tutti, essendo i più deboli ed indifesi.
Ci sono uomini e donne che vivono in strada, sotto i ponti non per loro libera scelta, ma perché costretti dalla povertà non avendo più sostentamento, lavoro, casa…e qua non basterebbe un blog per parlarne.
Ma spesso noi persone che viviamo una vita “normale”, guardiamo con sospetto i barboni, coloro che la società “non vuole”…
Possiamo noi sapere quante e quali storie sono alla base della scelta di vita di molti di loro e il perché hanno deciso di vivere senza altra dimora che la strada, al freddo, come se non avessero appartenenza, affetti, senza doveri, diritti ? Forse per un senso di libertà, per non sentirsi incatenati? Non possiamo saperlo.
Abbiamo noi il diritto di giudicare questi uomini e queste donne solamente perché non la pensano come noi?
Non sarà meglio, se ci capita di incontrarli col loro cagnolino, di regalare loro un sorriso, un po’ di calore umano perché la tenerezza che riservano a questi loro amici a quattro zampe ci fa comprendere quanti valori profondi albergano in loro?

Quanta tenerezza in questo abbraccio





A questo cagnolino è riservato anche il ciucciotto


"Abbiamo"...che vuol dire tutto


(Tutte le foto di questo post sono state da me tratta da immagini google)
I cani, sono esseri che non girano il capo dall'altra parte quando vedono qualcosa di "socialmente scomodo" ecco perchè tanto amore gli uni con gli altri.
RispondiEliminaHo sentito non più di cinque minuti fa che alcuni clochard, invitati ad usufruire delle strutture approntate per loro, non ci vanno "perchè non si fidano" !!
RispondiEliminaE' importante capire il perchè queste persone preferiscano dormire all'aperto piuttosto che in un dormitorio, dove evidentemente avvengono fatti disdicevoli...
Che tenerezza quei cagnolini, loro sì che donano affetto incondizionato!
Foto che toccano il cuore.
RispondiEliminaIo penso che i senzatetto siano non solo da rispettare, ma anche da ammirare. Non importa quali siano le motivazioni della loro scelta, resta il fatto che ci vuole molto coraggio a decidere di vivere per strada.
La penso come te, Bruna.
RispondiEliminaimmagini suggestive che comunicano il disagio dei senza tetto e ci fanno riflettere
RispondiEliminada noi di notte hanno aperto la stazione, ma non basta, ogni tanto si sente di qualcuno, testardo, che poveraggio, ci rimane.
RispondiEliminaPenso che la società dovrebbe fare di più per i barboni, non solo in queste notti di grande gelo nelle grandi città italiane. E lo penso da quando, bambino, vidi per la prima volta una clochard che si rifugiava d'abitudine tra le rovine di una casa distrutta dai bombardamenti della guerra; e che non mancava mai alla messa domenicale, cui all'epoca mi toccava andare.
RispondiEliminaDifficile, spesso, per noi comprendere le motivazioni di per strada si trova non per necessità e mancanza di alternative, ma, a volte, per scelta. Dovremmo accettare, anche se non riusciamo a comprendere.
RispondiEliminaHai ragione!!!
RispondiEliminaNon possiamo sapere per ognuno di loro quello che la società ha negato loro...
A me è capitato di affrontare per concedere il mio aiuto a molti chochard... ma per un paio di "senza tetto" sono stata respinta a malo modo... sarà stata diffidenza... o semplice "isolamento" fatto sta che ci sono rimasta molto male... capita!!!
Cmq queste immagini ci narrano quanto siano di conforto l'uno per l'altro :-)
Ciao Brunildotte carissima stupendo il commento che hai lasciato è tenerissimo... mi ha lasciato una dolcezza infinita... e secondo te non merita uno stritolamento gigante con un schioccoloso mega bacione???
Eccerto che si!!!
Smuackkketeeeeee e buon inizio settimana :-)
Buona settimana Smriglio,
RispondiEliminai cani non hanno pregiudizi nei confronti del diverso e fedelmente amano chi li ama
Ciao
Bruna
Ciao Sirio,
RispondiEliminase ne sente sempre una di nuova...questa che c'è chi preferisce dormire all'aperto piuttosto che al calduccio perchè non si fida è grave...
vuol proprio dire che i luoghi messi a disposizione dei barboni non sono raccomandabili
e qua bisognerebbe saperne le ragioni.
Buon inizio di settimana
Bruna
Davvero Ambra,
RispondiEliminaci vuole proprio tanto coraggio a fare scelte così estreme...
e qualsiasi siano le motivazioni a noi non resta che nelle nostre possibilità, fare in modo che non soffrano troppo.
Ciao carissima
chissà se il tempo ci darà un po' di tregua....
Bruna
Grazie Gianna,
RispondiEliminabuona settimana....con la speranza che il gelo non sia troppo...esagerato!!!
Bacione
Bruna
Simo,
RispondiEliminain momenti come questi dove il gelo ha coperto tutto, dobbiamo essere solidali e vedere se è possibile aiutare queste persone fragili e non abbandonarle.
Un abbraccio
Bruna
Buongiorni Nonno Enio
RispondiEliminanon so se con questo freddo possono bastare le stazioni
è importante aiutarli con bevande e pasti caldi....
ma come dici tu, ci sono i testardi e purtroppo ne pagano poi le conseguenze.
Ciao
Bruna
Ciao Adriano,
RispondiEliminain effetti dovrebbe essere fatto molto di più per queste persone e non solo ora che è un momento di emergenza.
Bello il tuo ricordo del clochard, bello e significativo anche perchè molti pensano che queste persone siano prive di sentimenti...
Anche a me da bambina obbligavano ad andare in chiesa e non solo alla domenica, ma al pomeriggio a giocare all'oratorio, poi al vespro..
poi..... al mattino presto durante il periodo dei morti, poi le novene di Natale,
senza contare le 40 ore durante il periodo pasquale..poi tutte le sere del mese di maggio...
altri giorni per la Patrona
e come se ciò non bastasse...d'estate quando
non c'era scuola...a imparare a ricamare dalle suore...
Ossessionante!!
Ciao, abbraccio
Bruna
Cara Azzurina,
RispondiEliminaè molto difficile comprendere, da parte di chi come noi che ce ne stiamo al calduccio nelle nostre case, il perchè di certe scelte...
poi, sai, in qualsiasi modo siano chiamati...barboni, clochards, hamless, senza tetto, nulla cambia perchè
il problema per loro è sempre lo stesso che è quello del disagio.
Aiutiamoli nelle nostre possibilità visto che la società poco fa per loro.
Buona giornata
Bruna
Paoletta carissima,
RispondiEliminanon sempre accettano le mani tese ed io penso per una specie di orgoglio e dignità per le scelte fatte....chi lo sa...
E' stato bellissimo il tuo racconto dei bucaneve che mi ha rievocato un dolce periodo della mia vita.
Un abbraccio fortissimo e...cvaloroso...che con questo freddo fa bene.
Bruna
Bellissimo post.
RispondiEliminaGli homeless sono il vero problema oggi altro che i precari. Io credo che sia assurdo che ci preoccupiamo tanto degli animali che soffrono (ed è giusto farlo) ma non sprechiamo tempo nel pensare a coloro che invece per mille motivi sono finiti sulla strada.
Ti adoro per averlo ricordato in un post così bello
Queste immagini fotografano purtroppo la situazione che è reale.
RispondiEliminaNon si prevedono tempi migliori mia cara, speriamo.
A parte queste persone che incontro anch'io, ci sono alcune donne, senza cani, che insistono a chiederti qualcosa e noti in loro collane e orecchini d'oro.
la gente di buona volontà sta facendo parecchio per costoro, in questo periodo freddissimo... da noi lasciano aperta la stazione per ospitare gli irriducibili, quelli che a malapena accettano un te caldo da chi li aiuta...
RispondiEliminaNe sono già morti alcuni, purtroppo.
RispondiEliminaMi dispiace moltissimo.
Ciao, buona giornata.
RispondiEliminaConobbi un "senzatetto" anni fa, aveva girato il mondo per lavoro,ma fu deluso dalla vita, dalla moglie, dalla figlia e scelse una panchina...adesso è scomparso, ma il nostro affetto, quello del quartiere in cui vivo è stato sempre forte..capisco le ragioni del loro rifiuto della società "alloggiata"..grazie per questo post bellissimo.
Mi sembrava il minimo parlare di queste persone che la società "scarta" perchè scomode, ma che più di tutti in momenti come questi hanno bisogno di essere accettate ed aiutate.
RispondiEliminaGrazie per essere qua da me
Buona giornata
Bruna
Ciao carissimo Aldo,
RispondiEliminami sa che il freddo tarda a lasciarci e noi abbiamo il dovere di aiutare chi più ne ha bisogno.
In queste mie riflessioni non pensavo certamente a coloro che chiedono l'elemosina, senza dignità, addornandosi di gioielli ed andando a rubare nelle case...
Non vedrai mai un barbone o un senza tetto in un angolo di strada a chiedere l'elemosina!
Buona giornata e cerca di stare al calduccio come in questi giorni ci sto io.
Un abbraccio
Bruna
Ciao Enio,
RispondiEliminalo so, ci sono anche coloro che non accettano l'aiuto...come se sentissero dentro di sé una specie di dignità o nel peggiore dei casi di non volere nulla a che fare con la società, vanificando la buona volontà di coloro con cuore vogliono porgere la mano.
Buona giornata, qua c'è sole e c'è un bel teporino (+10°)...del resto è il paese dei limoni!!!
Bruna
Si, Gianna,
RispondiEliminal'ho sentito anch'io e mi si stringe il cuore perchè immagino che sia la cosa più terribile morire soli e di freddo.
Bacione
Bruna
Che bello il tuo racconto
RispondiEliminaRiri
Penso proprio che ci si affezioni ad un uomo come quello che è capitato nel tuo quartiere perchè
si tratta di persona dignitosa, che avendo avuto vicissitudini e sentendosi rifiutato da quelli che sono gli affetti più cari, abbia preferito una panchina.
La vostra discreta presenza lo avrà certamente fatto sentire meno solo.
Buona giornata carissima
Un abbraccio
Bruna
Bellissime, tenere, le foto,molto condivisibile quanto hai scritto.
RispondiEliminaP.S.Qui nel Novarese,dopo le abbondanti nevicate,si è messo a fare un gran freddo,che oggi siè attenuato.
Io giro comunque poco,essendo convalescente di una impegnativa operazione ad un occhio,e dipendendo quindi dal prossimo per gi spostamenti.
Beati voi,che avete i monti imbiancati non dalla neve ma dai marmi apuani!
Un saluto,Costantino
Sono passata anch'io di qua e mi sono iscritta tra i tuoi lettori.
RispondiEliminaGrazie della visita.
Che dire? io faccio volontariato fra i senza fissa dimora (no, non vado in giro, sono loro che vengono) e devo dire che ognuno ha una storia diversa a volte è una scelta di vita, a volte un'imposizione del mondo.
sarebbe un discorso lungo.
Le foto sono semplicemente commoventi.
ciao
Buongiorno Costantino,
RispondiEliminaspero che il tuo occhio guarisca presto così potrai ritornare a fotografare i luoghi che ti ricordano la tua infanzia e gioventù.
A dire il vero in questo periodo le nostre montagne mescolano il candore del marmo con il candore della neve...così non si capisce più dove sta l'uno e l'altro....sono bellissime.
Domani pare che verrà la neve e freddo....A me la neve piace moltissimo forse perchè da noi è abbastanza rara.
Ciao carissimo
a presto
Bruna
Ciao Adriana,
RispondiEliminabenearrivata.
Anch'io faccio volontariato, ma la mia associazione ha riguardo per gli anziani dai quali andiamo per compagnia, oppure ad accompagnarli a fare la spesa, o dal dottore ecc.
Abbiamo anche fatto i nonni a scuola al mattino, per i bambini che avevano i genitori che lavoravano e portavano i piccoli prima dell'orario delle lezioni. Mi piaceva moltissimo e mi divertivo con loro!!!
Buona giornata e spero di rivederti ancora perchè è sempre bello avere nuove amicizie.
Abbraccio
Bruna
Si riscaldano a vicenda, anche il cuore.
RispondiEliminaPenso sia la loro salvezza.
Cristiana
Hai proprio ragione...... nessuno puo' giudicare queste persone che tanto ci insegnano.....
RispondiEliminaun abbraccio
Melos
Cristiana ciao,
RispondiEliminaio credo che non potrebbero fare a meno di questo loro amico a quattro zampe a cui dedicano tutto l'affetto e le tenerezze che mancano a loro.
Ti abbraccio
Bruna
Ciao Melos,
RispondiEliminagrazie della tua presenza.
Se solo riuscissimo a comprendere il bello che c'è in ciascuna di queste storie, di queste persone che scelgono la strada, forse riusciremmo ad essere anche noi più buoni.
Ancora tanti complimenti per le tue meravigliose opere.
Un abbraccio forte
Bruna
Ciao Bruna, ho visto che sei passata da me e ricambio la visita.
RispondiEliminaComplimenti per queste foto toccanti che mettono in luce la tua sensibilità.
Benvenuta Nadia,
RispondiEliminasono passata da te perchè mi piace molto la bijouterie e tu in questo sei veramente brava.
Complimenti.
Ripasserò ancora a salutarti
Ciao buon fine settimana
Bruna