Tanto per non allontanarci dalla candida atmosfera che da giorni ci circonda, che ne dite di coccolarci con un racconto-favoletta ? "La nevicata" fa parte del mio libro "L'Allegra Compagnia" Mi fa piacere condividere questa favoletta con chi ancora non la conosce e con chi l'ha già letta...Allora mettiamoci davanti al caminetto...vi fa piacere un the caldo o una fumante cioccolata?





Quando arrivò Leo, tutto infreddolito, imbacuccato, disorientato ed anche un po’ spaventato, il Gufo lo rassicurò dicendogli:
“Non ti preoccupare, è solo una nevicata.”
“Una nevicata? E che significa?”
“Secondo te che cosa significa il vento? E la pioggia? E il temporale? In modo diverso, ma è un po’ la stessa cosa e cioè un elemento della Natura, la quale si manifesta in tante maniere ed in questo caso, con una nevicata. Non c’è da avere paura. Ti dirò, se non ci fossero questi cambiamenti continui del tempo con il suo incessante andare, col trascorrere dei giorni, degli anni, sarebbe tutto così monotono. Non ti pare?”

“Certo, sciocchino, quando la neve, col calore si sarà sciolta, tutto tornerà come prima. Spero di averti convinto.”

“Certo che puoi, Leo, anzi, sarò contento di avere la tua compagnia. Non stare sulla porta, entra, qua fa un bel calduccio,”
Leo, rassicurato, entrò, si tolse il passamontagna e la sciarpa. Provava un po’ di soggezione perché Agenore aveva fama di essere molto saggio, ma il Gufo lo mise subito a suo agio dicendogli se aveva voglia di fare una partitina a carte. Il Pettirosso Leo non era un gran giocatore, ma accettò ed è inutile dire che non fece altro che perdere, al che il Gufo comprese che era meglio smettere anche perché era l’ora di mettersi a tavola. Finito il pasto di semini e bacche, il Gufo Agenore accese la pipa ed iniziò a raccontare le sue avventure di gioventù e di quando,


“Mi ha detto il Grillo Gedeone che tu sai tutti i segreti del cielo e della notte ed io che sono un curiosone di natura, avrei piacere se tu , sempre che non ti arrechi troppo disturbo, mi raccontassi qualcosa.”

“Tutti i segreti? Non esagerare! Chi puo’ sapere tutti i segreti della notte e del cielo?
Posso dirti quello che ho già detto a Gedeone, e cioè che so il nome di alcune stelle, perché le stelle sono miliardi e miliardi, so il nome di alcune costellazioni, qualcosa che ho ascoltato, osservato, scrutato durante le notti in cui non riesco a prendere sonno.

e il tuono che tutto fa rimbombare, ma poi, sai, spesso io lascio libertà alla mia immaginazione e fantastico su altri mondi.
“Ma se non assomigliano né a noi, né all’uomo, che sembianze possono avere?”
“Leo caro, perché non li immagini a modo tuo? Non saranno certamente come li vedo io. E’ così difficile chiedere aiuto alla fantasia? Ricorda, che se riuscirai a fartela amica, non ti sentirai mai solo, perché lei ti porterà dove tu vorrai.”

“Dove voglio io? Vuoi dire che se le chiedo in questo momento di farmi andare a trovare la Rondinella Cesarina in Africa, la fantasia ci riesce?”
“Provaci”
Il Pettirosso non era del tutto convinto della cosa, ma volle pensare di volare verso l’Africa ed improvvisamente

gli parve di librarsi in alto, sempre più in alto e davanti ai suoi occhi apparvero paesaggi bellissimi, monti innevati, mari azzurri ed in lontananza l’Africa e ritrovò la sua amica Rondinella…. Gli parve talmente vero tutto ciò, che allungò le ali per stringerla, ma la voce del Gufo lo riportò alla realtà:
“Allora, l’hai trovata la tua amica Cesarina? Come vedi, non è difficile con la fantasia, ma è importante sapere tornare alla realtà, perché non si puo’ vivere sempre sulle nuvole, ma tenere i piedi ben saldi a terra, anche se ci aiuta, ogni tanto, fantasticare.”
“Come sono contento di essere qua con te Agenore e ringrazio questa nevicata che mi ha dato la possibilità di imparare tante cose. Posso tornare qualche altra volta a trovarti?”
“Puoi tornare quando vuoi se ti fa piacere.
Ora, però, diamo un’occhiata al tempo”
Il Gufo e il Pettirosso, si affacciarono e rimasero incantati nel vedere i larghi fiocchi che continuavano a cadere volteggiando dolcemente, a volte turbinando perché il vento passava con forza tra di loro. Pareva loro impossibile che, leggeri com’erano, potessero formare quello spessore che tutto copriva.
Il Pettirosso Leo, mai avrebbe dimenticato quella nevicata, ma soprattutto quello che aveva imparato dal Gufo sull’osservazione della Natura, che spesso lui, così giovane, preso magari da altri interessi, aveva trascurato e quello che aveva appreso sull’universo della fantasia che ci puo’ portare dove la realtà a volte non ha potere.
L'allegra compagnia....
RispondiEliminaIl bellissimo libro che mi hai dato.
Il libro l'avevo finito ma ieri dicevo: "Perche' non rileggerlo,dopo tanto tempo?"
E subito incominciai a sfogliare pagine e pagine....
Baci
Posso ben immaginare la felicità, soprattutto dei bambini che hanno potuto assaporare questa intrigante narrazione, oltrettutto accompagnata da immagini superlative. E dei più giovani quante cose abbiano imparato in modo duraturo.
RispondiEliminaMolto tenera, me la sono goduta immaginando il tepore del caminetto
RispondiElimina" Secondo te che cosa significa il vento? E la pioggia? E il temporale? In modo diverso, ma è un po’ la stessa cosa e cioè un elemento della Natura, la quale si manifesta in tante maniere ed in questo caso, con una nevicata. "
mi piace la verità di questa frase :)
dolce racconto e illustrato benissimo. Brava.
RispondiEliminaUn abbraccio
un bel racconto fatto proprio per sentirlo al calduccio della propria casa.
RispondiEliminagrazie della visita e degli auguri che rinnovo a te anche se un po' tardi.
Sei fantastica! molto bella e ricca della tua sensibilità e del tuo sapere. Chissà quando narravi le novelle come queste ai tuoi nipoti come si incantavano ad ascoltarti.. io mi sono incantata a leggerla. Un abbraccio grande e grazie degli auguri che ricambio di cuore.
RispondiEliminaOgni volta,cara Bruna,leggo queste fantastiche storie con rinnovato stupore:hai saputo guardare alla natura ed alle sue creature con amore e fantasia. La neve poi dà un tocco di magia.
RispondiEliminaBravissima,come sempre.Un caldo abbraccio,con tutta questa neve....
Bellissima storia,buona serata cara amica,un abbraccio.
RispondiEliminaDesiréeeeee carissima, ciao
RispondiEliminaè proprio tanto che non ci rivediamo...ci voleva proprio la favoletta a farti ritornare.
Sono contenta che vai a rileggere il mio libro e vedrai che ogni volta ci troverai qualcosa di nuovo.
Un baciotto schioccoloso
Bruna
Grazie Adriano,
RispondiEliminacome già saprai scrissi questo libro in occasione della perdita del primo dentino della mia nipotina.
Questo è uno degli episodi della vita di questi strani personaggi.
Io e Giulia ci siamo divertite tanto in quel periodo.
Ciao buonanotte
Bruna
Ciao Azzurrina,
RispondiEliminache bello fu quel periodo in cui, quando Giulia perse il primo dentino, le inventai che dietro casa nostra viveva questa comunità di animaletti che credevano nell'amicizia, nella solidarietà e nell'amore per la natura e che quando un bambino aveva la "finestrella" in bocca, facevano festa e mandavano al bambino un regalo per dire che era diventato "più grande"...
Poi lei cresceva e fingeva di crederci per farmi piacere ed io...fingevo che lei ci credesse...
e così diventammo complici di questa strana storia...
Il tempo passa e Giulia....è grandina...
Ciao
abbraccio
Bruna
Grazie carissima
RispondiEliminapenso piano piano di mettere tutti gli episodi-diario dell'Allegra Compagnia perchè le favolette fanno bene al cuore ad ogni età.
Un abbraccio
Bruna
Buona sera Adriana,
RispondiEliminagrazie, mi fa piacere che le favolette piacciano perchè sanno coccolarci.
Ciao
Bruna
Cara Paola,
RispondiEliminapensavo tu conoscessi già qualcosa dell'Allegra Compagnia, il libro che scrissi per la mia nipotina quando perse il primo dentino.
Se mi farai avere il tuo indirizzo ti manderò il libro così potrai leggere tutti gli episodi...penso che ti divertirai.
Bacione
Bruna
Ciao Chicchina,
RispondiEliminatu le conosci già tutte, ma penso che raccontate...davanti al caminetto hanno un sapore diverso...
Anche a noi piace ogni tanto favoleggiare, vero?
Un abbracione fortissimo
Bruna
Ciao carissimo Achab
RispondiEliminaè sempre un piacere vederti qua perchè i tuoi apprezzamenti riempiono il cuore.
Un bacione e buona notte
Bruna
Cara Bruna, sì che conoscevo già l'allera compagnia..ho avuto modo di apprezzare la tua particolare qualità di narrativa. Ricevere il tuo libro mi farà molto piacere: lo leggerò e poi lo terrò da parte per un futuro che spero non sia troppo lontano^__^Sei davvero cara: ti abbraccio
RispondiEliminaCiao Paola,
RispondiEliminaappena avrò un attimo di tempo andrò a spedirti il libro.
Tu, tienilo da parte e vedrai che prima o poi ti verrà comodo....io te lo auguro al più presto perchè sono certa che sarai una nonna adorabile.
Un abbraccione
Bruna