( Bruna)
Se ci sono persone che mi affascinano in modo particolare, sono gli artisti di strada: i madonnari, i Buskers, i mangiafuoco, i giocolieri, quelli che fanno spettacoli in quei circhi poverelli senza lustrini, i burattinai, i mimi. Gente che gira da un piazza all'altra. Non ha palchi, non ha teatri, ma solamente il selciato delle strade, i muriccioli delle città che girovagando incontra, e la compagnia dello sparuto pubblico che incuriosito sosta per osservarli. Ha poche pretese e grande semplicità.
Forse ciò che mi attrae è il fatto che mi trova a riflettere il perchè della loro scelta, che è indubbiamente singolare ed il perchè una persona decida di diventare artista di strada. Una scelta di libertà? Di sopravvivenza? Desiderio di una vita semplice e a volte fuori dalle regole comuni? Le motivazioni possono essere molte e tutte infinitamente rispettabili.
Quello che è certo è che si tratta di gente semplice e viene voglia di fermarsi perchè la loro è un'immagine gradevole agli occhi di tutti, e fanno pensare che in fondo basta poco per essere felici.
E proprio il pensiero di questi singolari artisti mi ha ispirato questo quadretto.