Circa tre anni fa, una giornata autunnale così limpida invitava a fare una bella passeggiata a Punta Bianca, 

sulle colline di Bocca di Magra , dove l’occhio puo’ spaziare sulle Alpi Apuane e sul mare che va dalla Spezia a Livorno…

sulle colline di Bocca di Magra , dove l’occhio puo’ spaziare sulle Alpi Apuane e sul mare che va dalla Spezia a Livorno…
Non poteva sfuggirmi l’occasione di fare qualche foto! 
Il fiume Magra pareva passeggiare in tutta la piana di Sarzana

Le Alpi Apuane, bellissime nella loro maestosità e sulle cime la prima spruzzata di neve si confondeva con il candore del marmo

Scendendo in una mulattiera , dopo avere costeggiato un muro...

...improvvisamente…una piccola lapide dove la pietà umana aveva posto delicati fiorellini

Provai una stretta al cuore perché immaginai fossero giovani, che avessero certamente una famiglia…e quali potessero essere i loro ultimi pensieri... di fronte a questa natura meravigliosa che mai più avrebbero rivisto

....non avrebbero più rivisto un sole così

..forse questa sarà stata la loro ultima immagine...

Missione Ginny…Mi chiesi cosa potessere essere stata questa missione. Mi venne in aiuto mio marito che mi spiegò che erano due ufficiali e tredici soldati che facevano parte di un battaglione delle forze armate Usa, che aveva il compito di far saltare un tunnel ferroviario tra Bonassola e Framura , utilizzato per rifornire le truppe tedesche impegnate nel fronte di Cassino.
La notte, il gommone su cui erano i giovani per compiere la missione, fu trasportato dalla corrente in una cala che non era quella preventivata. Vestivano ancora con le divise e furono avvistati e catturati da una formazione di soldati fascisti della Repubblica Sociale Italiana e da soldati tedeschi..

Furono interrogati , ma nessuno fu giudicato da un tribunale e furono condotti a Punta Bianca e fucilati, violando le convenzioni internazionali di Ginevra sui prigionieri di guerra.

Erano tutti giovanissimi e rivederli in questa foto che li ritrae inconsapevoli della sorte che li attendeva, fa stringere il cuore e dire una volta di più che le guerre portano solamente dolore, perchè non c'è mai una guerra giusta.
“Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano.” (Italo Calvino)
Il fiume Magra pareva passeggiare in tutta la piana di Sarzana
Le Alpi Apuane, bellissime nella loro maestosità e sulle cime la prima spruzzata di neve si confondeva con il candore del marmo
Scendendo in una mulattiera , dopo avere costeggiato un muro...
...improvvisamente…una piccola lapide dove la pietà umana aveva posto delicati fiorellini
Provai una stretta al cuore perché immaginai fossero giovani, che avessero certamente una famiglia…e quali potessero essere i loro ultimi pensieri... di fronte a questa natura meravigliosa che mai più avrebbero rivisto

....non avrebbero più rivisto un sole così

..forse questa sarà stata la loro ultima immagine...

Missione Ginny…Mi chiesi cosa potessere essere stata questa missione. Mi venne in aiuto mio marito che mi spiegò che erano due ufficiali e tredici soldati che facevano parte di un battaglione delle forze armate Usa, che aveva il compito di far saltare un tunnel ferroviario tra Bonassola e Framura , utilizzato per rifornire le truppe tedesche impegnate nel fronte di Cassino.
La notte, il gommone su cui erano i giovani per compiere la missione, fu trasportato dalla corrente in una cala che non era quella preventivata. Vestivano ancora con le divise e furono avvistati e catturati da una formazione di soldati fascisti della Repubblica Sociale Italiana e da soldati tedeschi..

Furono interrogati , ma nessuno fu giudicato da un tribunale e furono condotti a Punta Bianca e fucilati, violando le convenzioni internazionali di Ginevra sui prigionieri di guerra.

Erano tutti giovanissimi e rivederli in questa foto che li ritrae inconsapevoli della sorte che li attendeva, fa stringere il cuore e dire una volta di più che le guerre portano solamente dolore, perchè non c'è mai una guerra giusta.
“Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano.” (Italo Calvino)





















